L’orca “killer” vale troppo: non sarà abbattuta| mondo| Il SecoloXIX.
Tillikum, l’orca pluriassassina del parco acquatico Seaworld di Orlando, in Florida (Stati Uniti), vale troppo e non sarà abbattuta: «Ha un ruolo sociale importante nel gruppo, in quanto padre di altri cetacei, e continuerà ad accoppiarsi con le femmine del parco», ha detto Chuck Tompkins, il superiore dell’addestratrice uccisa ieri davanti agli occhi inorriditi del pubblico dello show di mezzogiorno.
Ieri Tillikum – maschio di 30 anni, soprannominato Tilly – ha afferrato la sua addestratrice per la coda di cavallo, trascinandola in acqua e provocandone la morte per annegamento e lesioni multiple: è questo il primo dato emerso dall’autopsia di Dawn Breacher, la malcapitata dipendente del parco.
Il verdetto del medico legale contraddice la versione del Seaworld, secondo cui la Breacher sarebbe scivolata: nel dossier del coroner si afferma anche che altri dipendenti del parco non erano riusciti ad aiutare la donna perché Tilly era diventato così aggressivo che era troppo pericoloso per chiunque avvicinarsi.
Comunque, l’inchiesta continua: Tompkins, ha detto che Tilly, un maschio di cinque tonnellate, che vale milioni di dollari come “stallone”, non sarà separato dalle altre sette orche del parco, pur avendo a questo punto sulla “coscienza” almeno tre vittime umane, la prima nel 1991, quando risiedeva in un parco marino della British Columbia in Canada.
Sinora Seaworld non ha reso noto se il dramma sia stato ripreso dalle telecamere del parco o da uno dei molti turisti che assistevano allo show di mezzogiorno. Il materiale visivo sarebbe cruciale nelle indagini. Intanto, molti gruppi animalisti sono tornati a condannare l’uso di animali nei parchi a tema, sostenendo che la tragedia del Seaworld «non doveva succedere». Chiesto di nuovo che le orche siano lasciate in mare, anziché confinate in aree che per loro sono «della dimensione di vasche da bagno».































