Traduzione per RNA: Fabienne Melmi 7.02.10
Le autorità di sorveglianza del nucleare raccomandano l’evacuazione veloce dei 126 000 fusti di rifiuti stoccati dal 1967 in una miniera di sale della Basso-Sassonia corrodata dalle infiltrazioni Inaugurando lo stoccaggio dei rifiuti nucleari in una miniera di sale quarant’ anni fa, la Germania era alla punta della tecnica. Quaranta anni più tardi, lo è sempre, preparando la sua evacuazione.Infatti,le autorità federali di sorveglianza degli irraggiamenti e dei rifiuti nucleari (BFS) hanno rimesso, il 15 gennaio, la loro perizia, raccomandando il “destoccaggio” dei 126 000 fusti di rifiuti nucleari depositati tra il 1967 e il 1979 nella miniera di sale di Asse II, in Basso-Sassonia, nella regione di Brunswick, di cui 1 300 fusti di rifiuti di media attività, contenendo circa 11 kg di plutonio della fabbrica di trattamento di combustibile consumato di Karlsruhe. Da decenni, 12 m3 di acqua, ossia 12 000 litri, scorrono in media, ogni giorno, sulle pareti della miniera di sale. La montagna che esercita una pressione gigantesca sulle gallerie di sale, 32 punti di infiltrazione supplementare sono stati censiti dal 1988. Certe gallerie crollano, dei fusti, incastrati nel sale, sono stati danneggiati senza che si sappia precisamente quali, contaminando la salamoia. Al di là del 2020, la miniera non sarà più sfruttabile. “Asse è pressappoco bucata come un pezzo di gruviera svizzero” La perizia del BFS conferma ciò che gli ecologisti assicurano da tanto tempo nella regione. “Asse è pressappoco bucata come un pezzo di gruviera svizzero”, secondo Sigmar Gabriel, presidente del SPD, ex ministro dell’ambiente naturale e nativo di Brunswick. La salamoia che scorre verso il fondo della miniera può essere radioattiva nelle proporzioni che superano fino a dieci volte la norma. Raccolta in una ” piscina” a più di 500 metri di profondità, è evacuata verso la superficie. Ma le infiltrazioni regolari potrebbero provocare un’inondazione che sarebbe fatale. Una vera ” catastrofe nucleare.” La falda freatica contaminata renderebbe la regione vicina inagibile. ” E’ solo una questione di tempo”, secondo gli ecologisti. Le autorità si rinviano la palla delle responsabilità. L’ufficio delle miniere del Land a Clausthal-Zellerfeld, informato del pericolo, non avrebbe giudicato utile di suonare l’allarme al ministero dell’ambiente naturale che avrebbe tenuto poco conto delle sue osservazioni. Ricoperta di calcestruzzo, la miniera sarebbe una bomba a scoppio ritardato Il centro Helmholtz di Monaco, incaricato dello sfruttamento di Asse II, pretende avere informato l’ufficio delle mine e preparato la chiusura dello sfruttamento. Gli specialisti dell’atomo e dei rifiuti sarebbero ” caduti dalle nuvole ” scoprendo la superficie del disastro, assicura un professore dell’università tecnica regionale di Clausthal. L’opinione pubblica non ha saputo niente o quasi durante trent’ anni. Se l’evacuazione è decisa , – e ” il tempo stringe”, sottolinea la BFS- il cantiere durerebbe una decina di anni e costerebbe 2,5 miliardi di euro, pagati per l’essenziale dal contribuente. Sarà il metodo il più costoso e più delicato per mettere in sicurezza Asse II. ” Tecnicamente, è una grossa sfida, bisognerà spostare dei fusti , di cui il contenuto e lo stato sono sconosciuti”, nota Thorben Becker, perito del Bund (Federazione tedesca della protezione della natura e dell’ambiente naturale). Dovremo estrargli dalle gallerie che sono state colmate dal sale. Coi rischi di contaminazione ai quali saranno esposti gli operai. Altre soluzioni, come il riempimento totale della miniera, sarebbero evidentemente più veloci e meno costose. Ma sarebbe peggio. ” Ciò funzionerebbe solamente se Asse II fosse stabile, e questo è praticamente escluso”, spiega il perito. Ricoperta di calcestruzzo, la miniera sarebbe una bomba a scoppio ritardato. Estratti di Asse II, i 126 000 fusti dovrebbero essere trasportati alla miniera di ferro di Konrad, nelle vicinanze. Ma questa non è, per il momento, prevista per questo uso. E la resistenza degli ecologisti e della popolazione della regione sta solo cominciando.



























